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DOVE
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Un’antica caserma della Forestale, abbandonata per trent’anni nel cuore della Riserva Naturale della Gola del Furlo, trasformata in un ecolodge di lusso che produce quasi tutta l’energia che consuma. La Forestale è una di quelle strutture dove la scelta sostenibile non è un dettaglio di marketing, ma il progetto da cui è nata ogni cosa: l’architettura, i materiali, il cibo, il modo in cui ti accolgono.

Accoglienza

Cinque soluzioni di alloggio, tutte con una personalità precisa. Le tre camere tematicheMandela, Rabhi e Gandhi — prendono il nome da figure che hanno fatto della coerenza tra valori e azioni una ragione di vita, e qualcosa di questo spirito si sente nell’atmosfera della struttura. Mandela ha una terrazza privata esposta a sud; Gandhi grandi finestre e vista sul fiume color smeraldo; Rabhi un’atmosfera più rurale, con la possibilità di aggiungere un letto per bambini piccoli. Rabhi e Gandhi possono essere unite per formare una suite familiare fino a cinque persone.

Chi cerca più spazio e privacy troverà quello che cerca nella Suite Royale: 55 mq con terrazza panoramica di 20 mq sulle colline marchigiane. L’appartamento con cucina è invece pensato per chi vuole maggiore autonomia — letto king size, cucina di design in acciaio inossidabile, divano letto, fino a quattro persone.

Il design è volutamente non convenzionale, i materiali sono ecocompatibili. Niente che stonasse con quello che c’è fuori dalla finestra.

ecolodge la forestale

Ristorazione

La colazione di Don Merlin è diventata quasi un elemento identitario della struttura — completamente biologica, preparata con prodotti del territorio, pensata per essere energetica oltre che buona. È inclusa nel soggiorno per gli ospiti delle camere e della Suite Royale, e il fatto che abbia un nome proprio dice già molto sull’approccio di questo posto.

Il ristorante lavora seguendo la stagionalità e la filiera corta: le materie prime sono biologiche, selezionate da piccoli produttori locali, e il menu cambia in base a quello che il territorio offre in quel momento. La cucina marchigiana è il punto di partenza, ma con una lettura contemporanea che non scimmiotta la tradizione — la reinterpreta. La cantina segue la stessa logica: vini biologici e biodinamici, con un occhio di riguardo alle etichette della regione.

Chi ha esigenze alimentari specifiche non viene trattato come un caso da gestire: le proposte vegetariane, vegane e gluten-free fanno parte del menu con la stessa cura delle altre.

Wellness

Il pezzo più interessante dell’area benessere è la piscina naturale con fitodepurazione: niente cloro, niente additivi chimici, l’acqua è purificata dalle piante come avviene in natura. È un sistema che richiede più cura e più competenza rispetto a una piscina tradizionale, e il fatto che La Forestale l’abbia scelto è coerente con tutto il resto.

L’area sauna e bagno turco è realizzata con materiali naturali e alimentata da energie rinnovabili. I trattamenti del centro benessere usano prodotti biologici, molti dei quali preparati con erbe officinali raccolte nella riserva — un dettaglio che trasforma un massaggio in qualcosa di più legato al luogo specifico in cui ti trovi. Completano l’offerta sessioni di yoga all’aperto e uno spazio fitness attrezzato con macchinari a basso impatto energetico.

Intorno alla struttura

La Riserva Naturale della Gola del Furlo è letteralmente fuori dalla porta. Uno dei canyon più suggestivi d’Italia, scolpito dal fiume Candigliano nel corso dei secoli, con pareti rocciose, boschi di lecci e una biodiversità che poche aree protette italiane possono vantare.

I sentieri per trekking e passeggiate attraversano paesaggi di rara bellezza, con percorsi adatti a diversi livelli di difficoltà. Chi preferisce le due ruote può esplorare le colline marchigiane in bicicletta — anche elettrica — seguendo strade secondarie e sterrati lontani dal traffico. Sul fiume, la canoa e il kayak offrono una prospettiva completamente diversa: quella di chi risale la gola dall’acqua, in silenzio, circondato dalle falesie.

La riserva è anche un luogo straordinario per il birdwatching: con un po’ di pazienza è possibile avvistare il falco pellegrino e l’aquila reale, due specie che qui nidificano. Per approfondire la conoscenza dell’ecosistema, il Centro Visite della Gola del Furlo organizza escursioni guidate, laboratori e attività di educazione ambientale per adulti e bambini.

Se vuoi farti un’idea più concreta di cosa ti aspetta, trovi una guida completa alla Gola del Furlo con tutte le attività e i percorsi consigliati.

Sostenibilitá

Gestione ambientale

La struttura è nata da un recupero in bioedilizia di un edificio abbandonato da oltre trent’anni, con materiali tutti certificati. Recuperare piuttosto che costruire ex novo è già di per sé una scelta a basso impatto: nessun consumo di suolo, nessuna demolizione, nessun cantiere da zero in un’area naturale protetta.

Gestione energia

La Forestale ha raggiunto una quasi totale autonomia energetica grazie a un impianto fotovoltaico da 54 pannelli, con una produzione di 18,5 kW. Significa che la struttura genera da sola la quasi totalità dell’energia che consuma, riducendo al minimo la dipendenza dalla rete e le emissioni associate.

Gestione acqua

Le acque grigie e nere vengono trattate attraverso una stazione di depurazione ecologica, evitando qualsiasi scarico inquinante nell’ambiente circostante. L’impianto è integrato da un sistema di recupero dell’acqua piovana, un dettaglio non secondario in una struttura immersa in una riserva naturale dove la qualità delle acque è parte del patrimonio da tutelare.

Servizi addizionali

  • Accessibile:Si
  • Parcheggio:Si
  • Colazione inclusa:Si
  • Ricarica veicoli elettrici:Si
  • WiFi:Si
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