Sognate una fuga dalla routine senza pesare sul portafoglio né sull’ambiente? Il 2026 si prospetta come l’anno perfetto per esplorare destinazioni meno battute, dove il turismo lento e il rispetto per le tradizioni locali si fondono con prezzi incredibilmente accessibili.
Se state cercando le città più economiche d’Europa, la recente classifica stilata da Time Out ha messo in luce 13 paesi che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo. La sorpresa? L’Italia, pur restando una delle mete più amate per il fascino dei suoi borghi, quest’anno non compare tra le posizioni più economiche. Un’ottima scusa per spingere lo sguardo oltre i confini e scoprire il cuore autentico dei Balcani e dell’Europa dell’Est.
1. Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina: la regina del risparmio

Al primo posto troviamo Sarajevo. Questa città è un mosaico di culture, dove l’architettura ottomana incontra quella austro-ungarica. È la meta ideale per chi ama camminare: il centro storico, Baščaršija, è un museo a cielo aperto perfetto da esplorare a piedi, riducendo l’impatto ambientale dei trasporti.
2. Tirana, Albania
Tirana è una capitale in fermento. Con i suoi edifici dai colori vivaci e una scena gastronomica a “chilometro zero” accessibile a tutti, rappresenta una delle tappe obbligatorie tra i paesi da visitare nel 2026. Non perdete i mercati locali per un assaggio di prodotti tipici genuini.
3. Hull, Regno Unito
Spesso ignorata dai circuiti turistici classici, Hull offre musei gratuiti di alto livello e una rigenerazione urbana che punta tutto sulla cultura. Un’ottima alternativa alle più costose e affollate Londra o Edimburgo.
4. Miskolc, Ungheria
Se amate le terme ma volete evitare la folla di Budapest, Miskolc è la vostra destinazione. Le sue “Cave Bath” sono piscine termali naturali scavate nella roccia: un’esperienza di benessere ancestrale a prezzi contenuti.
Altre Mete Imperdibili per il 2026
La classifica delle città più economiche d’Europa non si ferma ai primi posti, ma attraversa tutto il continente offrendo spunti incredibili per chi cerca paesi da visitare che siano gentili con il pianeta e con il portafoglio. Ecco le altre perle da inserire nel vostro itinerario:
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Zagabria (Croazia): una capitale verde, perfetta da girare a piedi tra parchi curati e mercatini biologici.
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Belgrado (Serbia): una metropoli che unisce una storia complessa a una vita notturna dinamica, rimanendo una delle città europee economiche più sorprendenti.
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Sofia (Bulgaria): dove le rovine romane convivono con la modernità, il tutto ai piedi delle montagne.
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Kaunas (Lituania): un vero gioiello per gli amanti del design e dell’architettura modernista.
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Cracovia (Polonia): una delle città economiche d’Europa più amate per la sua offerta culturale immensa e i suoi quartieri storici pedonali.
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Argo (Grecia): una tappa alternativa e low cost per respirare la storia antica lontano dalla folla del turismo di massa.
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Bucarest (Romania): conosciuta come la “Parigi dell’Est”, offre parchi immensi e un’architettura eclettica a prezzi imbattibili.
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Graz (Austria): una città universitaria che punta tutto sulla sostenibilità urbana e sulla qualità della vita.
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Riga (Lettonia): la capitale del Baltico famosa per il suo Art Nouveau e i suoi mercati coperti ricchi di prodotti locali
Perché queste destinazioni sono la scelta giusta?
Scegliere le città europee economiche meno note non è solo una strategia di risparmio. È un modo per praticare il turismo lento, permettendovi di soggiornare più a lungo nello stesso posto, conoscere i produttori locali e ridurre i voli interni a favore di spostamenti in treno o bus, contribuendo a un futuro più green per il settore dei viaggi.
Fonte: TimeOut , Foto Myecohotels
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