La Romagna è una di quelle regioni che molti credono di conoscere — e invece conoscono solo una striscia di costa. Il mare romagnolo è inconfondibile, certo, ma ridurre questa terra alla riviera estiva significa perdere quasi tutto: le saline, i mosaici millenari, i borghi medievali arroccati sulle colline, le foreste dell’Appennino. E soprattutto perdere il ritmo giusto per viverla, che è quello lento, fuori stagione, lontano dalla folla.
Questa guida nasce da una prospettiva precisa: il turismo esperienziale e responsabile. Luoghi da visitare con calma, itinerari che portano dentro la Romagna vera.
La Riserva Naturale delle Saline di Cervia
Porta di accesso sud del Parco del Delta del Po, la Salina di Cervia è uno dei luoghi più suggestivi di tutta la regione. Con i suoi 827 ettari e oltre 14 km di canali è diventata riserva naturale e zona di nidificazione per decine di specie: fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, garzette. Per chi ama il birdwatching è una tappa obbligata in qualsiasi stagione.
Il Centro Visite delle Saline organizza escursioni sia naturalistiche che legate alla produzione del sale. Il tramonto in salina in bicicletta è un classico da non perdere; per i più avventurosi c’è anche l’escursione in canoa nel canale immissario. Proprio vicino al noleggio canoe si trova la Casa delle Farfalle, una piccola sorpresa da aggiungere all’itinerario.

Tramonto sulle Saline di Cervia
Il Centro Visite delle Saline organizza escursioni sia naturalistiche che legate alla produzione del sale. Il tramonto in salina in bicicletta è un classico da non perdere; per i più avventurosi c’è anche l’escursione in canoa nel canale immissario.
Proprio vicino al noleggio canoe si trova la Casa delle Farfalle, una piccola sorpresa da aggiungere all’itinerario.

La Casa delle Farfalle
Ravenna e i suoi mosaici UNESCO
Ravenna è tra le città d’arte più sottovalutate d’Italia, forse perché la sua bellezza è concentrata in luoghi raccolti e richiede attenzione per essere capita. Gli 8 siti UNESCO — tra cui la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe e il Battistero Neoniano — raccontano una storia che va dall’età imperiale romana al periodo bizantino, con una continuità e una qualità dei mosaici che non ha eguali al mondo.
Chi ama la letteratura non può perdere la Tomba di Dante, il Museo Dante e Casa Dante: Ravenna fu l’ultima città del poeta, e lo ricorda con rispetto e senza retorica.

Basilica di Sant’Apollinare in Classe
Santarcangelo di Romagna
Tra i borghi della Romagna, Santarcangelo merita una menzione speciale. È un comune Cittaslow, cioè parte di un movimento internazionale che promuove la qualità della vita e il ritmo lento — esattamente il tipo di turismo che ha senso fare qui. Il centro storico è compatto e camminabile, con la Rocca Malatestiana che domina dall’alto del Monte Giove.
Da non perdere l’Antica Stamperia Marchi, dove è ancora in funzione un mangano del 1633: uno di quegli incontri con l’artigianato storico che restano in mente più di qualsiasi museo. In agosto il festival Calici trasforma il borgo in un punto di riferimento per l’enogastronomia romagnola.

Antica Stamperia Marchi
Il tour delle Rocche Malatestiane
La Romagna medievale si legge attraverso le sue rocche, e il filo conduttore dei Malatesta — la famiglia signorile che dominò la regione tra il XIII e il XV secolo — è un ottimo pretesto per un itinerario nell’entroterra. La Rocca di Verucchio offre una vista sulla Romagna che da sola vale il viaggio. Castel Sismondo a Rimini introduce alla Rimini romana, un centro storico spesso ignorato dai turisti da spiaggia. La Rocca di Bertinoro chiude il cerchio con un panorama sulle colline che è anche una porta d’accesso al territorio del Sangiovese.
Proprio a Bertinoro vale la pena fermarsi per visitare le aziende viticole delle colline circostanti, degustazioni incluse. E dal momento che Bertinoro è a pochi chilometri da Cesena, vale la pena aggiungere una sosta alla Rocca Malatestiana cesenate e alla Biblioteca Malatestiana — una delle biblioteche medievali meglio conservate d’Europa, patrimonio UNESCO dal 2005.

Rocca Verrucchio

Castel Sismondo – Rimini
Bagno di Romagna e la Diga di Ridracoli
Per chi vuole spingersi nell’entroterra appenninico, Bagno di Romagna è un punto di partenza ideale: acque termali, aria pulita, paesaggi che cambiano completamente rispetto alla costa.
Ma il vero appuntamento è con la Diga di Ridracoli, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il lago artificiale che si è formato è diventato nel tempo un ecosistema ricco, circondato da faggete e sentieri che portano in quota. È il tipo di posto che convince anche chi non si considera un escursionista.
Dove dormire: l’ApartHotel Daniel a Igea Marina
Se stai cercando dove dormire in Romagna con un’attenzione concreta alla sostenibilità, l’ApartHotel Daniel a Igea Marina è una delle strutture della nostra directory. Piccolo hotel eco-friendly a 100 metri dalla spiaggia, ha eliminato i monouso, installato pannelli fotovoltaici e solari, riduttori di flusso e un dispenser di acqua microfiltrata per azzerare le bottigliette di plastica. Dispone anche di appartamenti — ideali per soggiorni più lunghi — e di una piccola piscina con vasca idromassaggio nel giardino.
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