Il cicloturismo non è un semplice modo di viaggiare; è una vera e propria filosofia di vita che abbraccia l’essenza del “viaggio lento“. La destinazione non è un punto d’arrivo, ma la meravigliosa esperienza che si dispiega a ogni pedalata. Per chi cerca un’alternativa alle vacanze standard e desidera imprimere un impatto positivo sull’ambiente, la bicicletta è il mezzo ideale. Che tu sia un ciclista esperto o un neofita della sella, preparati a scoprire gli scorci più autentici della nostra penisola con occhi nuovi, immerso in percorsi a basso impatto e lontano dalla frenesia.
Se vuoi iniziare a programmare il tuo primo viaggio in bicicletta o vuoi rendere la tua esperienza più green, ecco i pilastri fondamentali per un’avventura indimenticabile.
Allenamento: costruire la tua resistenza
Partire impreparati è l’errore più comune dei cicloturisti alle prime armi. Inizia ad allenarti almeno 2-3 mesi prima del viaggio per abituare il corpo allo sforzo prolungato.
Come prepararti:
- Pedala nei weekend su percorsi di 20-30 km per testare resistenza e limiti
- Aumenta gradualmente le distanze fino a raggiungere quella che percorrerai quotidianamente in vacanza
- Prova la bici carica con borse e attrezzatura per simulare le condizioni reali
- Sperimenta diversi tipi di terreno: asfalto, sterrato, salite leggere
Questo allenamento ti aiuta anche a individuare quale distanza giornaliera puoi affrontare comodamente: meglio 40 km godendosi il paesaggio che 80 km di fatica.
Scegliere la bici e l’attrezzatura giusta
Un viaggio in bici inizia con la scelta del mezzo corretto e dell’equipaggiamento essenziale.
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Tipologia di Bici: Per i percorsi misti e le lunghe distanze, privilegia un modello da trekking o gravel. Sono robuste, comode e adatte a carichi leggeri o medi.
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Borse (Panniers): Distribuisci il peso in modo equilibrato (preferibilmente 60% sul retro, 40% sull’anteriore) e scegli borse impermeabili e resistenti. Ricorda: viaggia leggero per ridurre lo sforzo e l’impatto.
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Kit di Riparazione: Una foratura è quasi inevitabile. Non partire senza una mini-pompa, smontagomme, toppe e almeno una camera d’aria di scorta.
Scegli l’itinerario giusto per il tuo livello
La destinazione ideale per il tuo primo viaggio in bicicletta deve coniugare bellezza paesaggistica e fattibilità tecnica.
Caratteristiche del percorso perfetto per iniziare:
- Distanza giornaliera: 30-50 km al giorno
- Dislivello limitato: massimo 300-400 metri di salita
- Fondo stradale: ciclabili asfaltate o sterrati ben tenuti
- Servizi lungo il percorso: punti di ristoro ogni 15-20 km
- Punti d’interesse: borghi, aree naturali, luoghi balneabili per pause rigeneranti
Itinerari consigliati per principianti in Italia:
- Ciclabile della Val Pusteria (Trentino-Alto Adige)
- Pista ciclabile del Mincio da Peschiera a Mantova
- Ciclovia dell’Adige da Merano a Verona
- Percorso del Parco del Delta del Po (Emilia-Romagna/Veneto)
- Via Francigena in Toscana (tratti pianeggianti)
Studia il percorso con app come Komoot o Bikemap, verifica la presenza di ciclofficine e identifica strutture bike-friendly per i pernottamenti.
L’arte dell’abbigliamento a strati
L’efficacia dell’abbigliamento tecnico risiede nella sua capacità di adattarsi alle variazioni climatiche.
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Tecnicità: Prediligi capi tecnici che facilitano la traspirazione e riducono l’attrito. I pantaloncini imbottiti (salopette) non sono un lusso, ma una necessità per proteggere il bacino sulle lunghe distanze.
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Vestire a cipolla: Adotta la strategia degli strati per gestire il calore corporeo. Includi sempre una giacca antivento/antipioggia leggera e ad alta visibilità (HI-VIS).
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Protezione: Non dimenticare il cappellino (sotto il casco), occhiali da sole di qualità e scarpe comode, resistenti e impermeabili per affrontare ogni condizione.
Pianifica tappe e soste strategiche
L’organizzazione trasforma un viaggio in bici da sfida a piacere. Pianifica tappe tra 40 e 60 km al giorno, con orari che ti permettano di partire al mattino presto (quando fa meno caldo) e arrivare a destinazione entro il primo pomeriggio.
Struttura ideale della giornata:
- Partenza: ore 8:00-9:00
- Prima sosta (dopo 15-20 km): colazione o spuntino
- Sosta pranzo (dopo 30-35 km): pasto completo e riposo di almeno un’ora
- Arrivo: ore 15:00-16:00 per sistemarti, riposarti ed esplorare la zona
Identifica lungo il percorso:
- Aree di sosta ombreggiate per le pause
- Fontane pubbliche per riempire le borracce
- Bar o agriturismi per rifocillarti con prodotti locali
- Zone panoramiche o attrazioni dove vale la pena fermarsi
Lascia margine per imprevisti e non trasformare la vacanza in una gara contro il tempo.
Alimentazione e Idratazione
Pedalare per ore richiede un’alimentazione strategica. Il segreto è mangiare poco e spesso, privilegiando cibi energetici e facilmente digeribili.
Durante le pedalate:
- Frutta fresca: banane, mele, albicocche (energia rapida e vitamine)
- Frutta secca: mandorle, noci, uvetta (grassi buoni e sali minerali)
- Barrette energetiche o fatte in casa (datteri, avena, burro di arachidi)
- Panini leggeri con affettati magri o formaggio
- Gel energetici solo per tappe molto lunghe
Idratazione:
- Bevi almeno 500ml ogni ora di pedalata, anche se non hai sete
- Aggiungi sali minerali all’acqua nelle giornate calde
- Evita bevande ghiacciate che possono causare crampi
- Preferisci acqua naturale alle bibite zuccherate
Ai pasti principali prediligi pasta, riso, verdure e proteine magre. La sera recupera con un pasto completo ma non pesante per favorire il riposo.
Kit di Primo Soccorso
Anche se viaggi leggero, dedica spazio a un kit di pronto intervento che può risolvere i piccoli inconvenienti di viaggio.
Contenuto essenziale:
- Cerotti di diverse misure e cerotti per vesciche
- Disinfettante (spray o salviettine)
- Crema per punture di insetti (antistaminica)
- Crema solare SPF 50+ (riapplica ogni 2-3 ore)
- Crema o gel per dolori muscolari (arnica)
- Antinfiammatorio (ibuprofene)
- Antidiarroico e fermenti lattici
- Stick labbra con protezione solare
- Medicazioni sterili e garze
- Pinzette per rimuovere schegge o spine
Se assumi farmaci regolarmente, portane una scorta sufficiente. Conserva tutto in una bustina impermeabile facilmente accessibile.
Non serve essere atleti o possedere bici costose. Serve solo la voglia di mettersi in gioco, di rallentare, di vedere il mondo da una prospettiva diversa: quella di chi sceglie la strada meno battuta.
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