Aprile è uno dei mesi migliori per viaggiare: la primavera è nel pieno del suo splendore, le temperature sono miti, i luoghi turistici non sono ancora affollati e i prezzi sono più accessibili rispetto all’estate. È anche il momento ideale per scegliere una vacanza sostenibile, a contatto con la natura che si risveglia.
Abbiamo selezionato 8 destinazioni dove andare ad aprile, tra Italia ed Europa, tutte adatte a chi vuole viaggiare in modo lento e responsabile. Quattro mete italiane e quattro europee, per ogni tipo di viaggiatore.
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- ITALIA
- 1. Marche — Il Parco del Conero e la costa adriatica selvaggia
- 2. Toscana — Val d’Orcia e i Bagni di San Filippo
- 3. Sicilia — Riserva dello Zingaro e il foliage primaverile
- 4. Basilicata — I Palmenti di Pietragalla e i paesaggi lunari
- 5. Puglia — Valle d’Itria tra trulli e borghi bianchi
- 8. Delta del Po, Italia — In bicicletta tra le Valli di Comacchio
- EUROPA
- 7. Lubiana, Slovenia — La capitale verde d’Europa
- 8. Alsazia, Francia — In bicicletta tra vigneti e villaggi in fiore
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ITALIA
1. Marche — Il Parco del Conero e la costa adriatica selvaggia

Le Marche sono uno dei territori più autentici d’Italia, ancora relativamente poco battuti dal turismo di massa. Il Parco Regionale del Conero, che si estende sulla costa adriatica a sud di Ancona, ad aprile è nel suo momento migliore: la macchia mediterranea è in fiore, le acque iniziano a riscaldarsi e le spiagge come quella delle Due Sorelle o la Baia di Portonovo sono ancora silenziose.
I sentieri escursionistici del parco regalano panorami sulla costa che in estate non si possono godere con la stessa tranquillità. Nei dintorni, i borghi medievali di Sirolo e Numana completano l’esperienza con la loro cucina autentica.
2. Toscana — Val d’Orcia e i Bagni di San Filippo

La Val d’Orcia ad aprile è la cartolina della Toscana più bella dell’anno: cipressi sulle colline verdi, borghi medievali sospesi nel tempo, vigneti che iniziano a germogliare. Pienza, Montalcino, San Quirico d’Orcia e Montepulciano sono tutte a distanza di pochi chilometri l’una dall’altra.
A pochi minuti dalla Val d’Orcia si trovano i Bagni di San Filippo, terme naturali e gratuite immerse nel bosco dove l’acqua calda scorre su cascate di travertino bianco. In primavera, con i boschi ancora spogli ma la natura che si risveglia, l’esperienza è particolarmente magica.
3. Sicilia — Riserva dello Zingaro e il foliage primaverile

Aprile è il mese migliore per visitare la Sicilia: il mare è ancora freddo per il bagno ma il paesaggio è al massimo della bellezza, con i fiori selvatici che ricoprono le scogliere e i sentieri ancora liberi dalle folle estive. La Riserva dello Zingaro, nella provincia di Trapani, è la destinazione ideale: 7 km di costa incontaminata, calette nascoste raggiungibili solo a piedi e una natura protetta che in primavera esplode di colori.
Il sentiero costiero che attraversa la riserva è uno dei trekking più belli d’Italia, accessibile a tutti i livelli di preparazione fisica. Nelle vicinanze, San Vito Lo Capo e Scopello completano un weekend da sogno.
4. Basilicata — I Palmenti di Pietragalla e i paesaggi lunari

La Basilicata è la regione italiana ancora più autentica e meno esplorata, perfetta per chi vuole scoprire un’Italia diversa. I Palmenti di Pietragalla sono uno dei siti più curiosi e meno conosciuti del Sud: antiche vasche rupestri scavate nella roccia per la pigiatura dell’uva, un patrimonio etnografico unico al mondo che ad aprile si visita nella pace assoluta.
Nel raggio di un’ora si raggiungono Matera — Capitale Europea della Cultura 2019 — e il Parco Nazionale del Pollino, con i suoi boschi di pini loricati e sentieri ancora innevati in quota. Una destinazione per viaggiatori curiosi, che cercano l’Italia autentica lontano dai circuiti tradizionali.
5. Puglia — Valle d’Itria tra trulli e borghi bianchi

La Puglia ad aprile è una rivelazione. La Valle d’Itria, con i suoi trulli e gli uliveti secolari, ha temperature perfette per camminare e un’atmosfera autentica che in alta stagione è difficile trovare. Alberobello è la tappa obbligata, ma sono i borghi bianchi di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca a rivelare l’essenza più vera di questa terra.
Aprile porta anche le feste pasquali tradizionali, con processioni e riti antichissimi, e le primizie della primavera pugliese: fave fresche con cicoria, orecchiette con cime di rapa, agnello al forno. Le masserie storiche trasformate in strutture ricettive eco-friendly sono la scelta ideale per dormire.
8. Delta del Po, Italia — In bicicletta tra le Valli di Comacchio

Per chi preferisce restare in Italia ma vuole un’esperienza europea per paesaggio e atmosfera, il Delta del Po ad aprile è una scelta straordinaria. Le Valli di Comacchio sono un labirinto di canali, lagune e dune che in primavera si riempie di fenicotteri, aironi e migliaia di uccelli migratori di passaggio. Un paradiso per il birdwatching e per le escursioni in bicicletta lungo gli argini.
Il borgo di Comacchio, con i suoi ponti e i canali, è una delle città d’acqua più belle e meno conosciute d’Italia. L’atmosfera è quella della bassa padana autentica: lenta, silenziosa, capace di sorprendere chi si aspettava solo spiagge e montagne.
EUROPA
7. Lubiana, Slovenia — La capitale verde d’Europa

Lubiana è forse la capitale europea più sottovalutata dai viaggiatori italiani, e aprile è il momento perfetto per scoprirla. Capitale Verde Europea 2016, ha trasformato il suo centro storico in una zona quasi interamente pedonale, con spazi verdi diffusi e un sistema di trasporti pubblici efficiente ed ecologico.
Il castello che domina la città, il Triplo Ponte di Plečnik, il mercato centrale sul fiume e i caffè all’aperto lungo la Ljubljanica formano un centro storico a misura d’uomo, esplorabile interamente a piedi.
Da Lubiana in un’ora si raggiunge il Lago di Bled, una delle cartoline più famose d’Europa — in aprile ancora libero dalle folle estive.
8. Alsazia, Francia — In bicicletta tra vigneti e villaggi in fiore

L’Alsazia ad aprile è uno spettacolo: i ciliegi e i mandorli sono in fiore, i villaggi con le case a graticcio sembrano usciti da una fiaba e le piste ciclabili che attraversano i vigneti sono ancora silenziose. È una delle destinazioni europee più adatte a un viaggio in bicicletta: la rete ciclabile è tra le migliori d’Europa e consente di collegare facilmente Strasburgo, Colmar e i borghi del percorso della Strada del Vino.
Il turismo in bicicletta in Alsazia è anche un modo concreto di viaggiare in modo sostenibile, scegliendo strutture a conduzione familiare, mangiando nei mercati locali e rispettando i ritmi lenti della campagna alsaziana.
Aprile è la stagione ideale per scegliere strutture eco-certificate: gli agriturismi biologici hanno appena riaperto, i rifugi di montagna cominciano la stagione e i prezzi sono ancora lontani dai picchi estivi. Prima di partire, leggi la nostra guida con idee eco-friendly per organizzare un picnic ecologico durante le tue escursioni primaverili — è uno dei modi più semplici per vivere la natura senza lasciare traccia.
Se cerchi ispirazione per le attività all’aperto, dai un’occhiata anche alla nostra guida ai giardini più belli d’Italia: in primavera sono al massimo del loro splendore.
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